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Welfare aziendale, Il benessere in azienda aumenta la produttività e la qualità della vita

L’attenzione al benessere dei dipendenti e dei propri collaboratori è un fattore determinante per le aziende. Questo concetto si riassume nel welfare aziendale ed è quanto mai attuale per diverse ragioni. 

Per prima cosa, parlare di azienda e salute dei dipendenti in quest’ultimo anno e mezzo, significa spesso fare riferimenti a modalità come telelavoro e smart working. Questo perché il Covid-19 ha cambiato radicalmente le nostre abitudini, instaurando nei dipendenti paure come condividere un ufficio, mangiare nella stessa mensa, occupare contemporaneamente gli spazi comuni.

Questa considerazione ci porta direttamente al secondo motivo per cui un datore di lavoro può e deve ritenere fondamentale promuovere il welfare aziendale: i benefici di promuovere programmi di salute e benessere in azienda si riflettono sulla produttività e sulla crescita del business.


Welfare Aziendale: la definizione

Parliamo di un piano messo in campo dalle imprese, atto a promuovere iniziative utili a creare e diffondere salute e benessere a lavorocapaci di migliorare la qualità della vita del lavoratore e dei suoi familiari, mediante una serie di benefit di varie tipologie.


I vantaggi derivati dall’adozione del welfare in azienda

Un'azienda che riesce a garantire un ottimo equilibrio tra la vita lavorativa e quella privata ai propri dipendenti, avrà un clima aziendale migliore, dipendenti più motivati e fidelizzati, l’incremento delle performance sarà evidente, aumenterà anche il potere d’acquisto dell’individuo stesso. 

I vantaggi per i lavoratori di un'azienda in salute non sono soltanto economici, l’aspetto morale del singolo individuo è particolarmente fortificato: egli si sente maggiormente apprezzato, considerato, opera in un contesto collaborativo e, per tutte queste ragioni, il suo livello di stress è in costante diminuzione.


Pocanzi abbiamo parlato di equilibrio tra vita privata e lavoro, in gergo “Work Life Balance”. Raggiungere un compromesso perfetto è possibile, specie se si pianificano attentamente le attività, con una maggiore flessibilità oraria che si traduce spesso in un più facile raggiungimento degli obiettivi lavorativi prefissati.

Non finisce qui: da alcuni studi condotti da imprese che hanno puntato sul benessere dei propri collaboratori è emerso che la percentuale di assenteismo si è ridotta notevolmente, così come il turnover. Sono aumentate anche le possibilità di trattenere in house i migliori talenti e tutto questo si traduce in un risparmio importante per l’azienda, che non dovrà sostenere costi per la formazione e l’inserimento di nuovo personale.


I servizi welfare aziendali più diffusi

Un’azienda che offre benessere ai suoi collaboratori mette sul piatto una serie di servizi. Questi i più diffusi:

-          Buoni pasto, nati originariamente per promuovere la sana alimentazione a lavoro, flessibili a seconda del beneficiario, benefit sostitutivi delle mense aziendali.

-          Attività fisica, pensata come giornate o weekend di sport, spesso in sostituzione agli eventi di team building. Talvolta le aziende propongono ai collaboratori convenzioni con palestre e centri sportivi; in alcuni casi la palestra è presente e gratuita per il personale, direttamente all’interno della sede stessa.

-          Piattaforme di welfare, con servizi accessibili online. Si può scegliere un benefit o una soluzione su misura, si ricevono buoni acquisto, pass shopping o addirittura è possibile ottenere rimborsi per attività familiari come le rette di iscrizione alle scuole materne, istituzioni scolastiche in generale, enti formativi, spese universitarie, baby-sitting e assistenza agli anziani.

-          Assistenza medica integrata, spesso estendibile anche a tutti i membri del nucleo familiare, consiste in un rimborso delle spese sanitarie sostenute.


Alcune realtà particolarmente virtuose, per promuovere tra i collaboratori l’adozione di corretti stili di vita, accompagnano ai buoni pasto e allo sport alcuni seminari di approfondimento tenuti da biologi nutrizionisti. È importante infatti aumentare il grado di consapevolezza delle persone su queste tematiche, un fisico e una mente sana possono incidere positivamente sulla qualità del lavoro, oltre che su quella della vita. 

Molto diffusi anche i coaching motivazionali, che spronano l’individuo al cambiamento, spingendolo a fare attività fisica, seguire un’alimentazione regolare, a prendere in mano le redini della propria salute fisica, mentale e sociale.


Quali imprese adottano piani di welfare aziendale?

Il 2021 può essere considerato l’anno della consacrazione del benessere in azienda, una forte riscoperta è infatti evidenziata anche dalla mole di ricerche effettuate sul web da parte di imprenditori e risorse umane. Lo sviluppo di un business passa anche attraverso l’adozione di best practice come portare sul luogo di lavoro elementi capaci di mettere il collaboratore in sintonia con i colleghi, la propria famiglia, l’ambiente e molto altro.

In un primo momento gli imprenditori hanno utilizzato lo strumento del welfare aziendale come modalità per scaricare le tasse, un trend che pare ridimensionarsi in favore di una maggiore ricerca di benessere da offrire ai lavoratori.

È ormai chiara la possibilità di incrementare sensibilmente la produttività aziendale creando nei collaboratori un senso di appartenenza concreto.

Per questa ragione, se in passato erano soltanto le grandi aziende a mettere in campo piani di welfare, oggi anche le piccole imprese stanno implementando velocemente le loro attività. Se in un primo momento i datori di lavoro si limitavano ad offrire bonus in denaro oggi, si legge nell’ultimo rapporto Welfare e Wellbeing, è molto più frequente l’offerta di servizi orientati al benessere e a soddisfare gli effettivi bisogni delle persone.


Conclusioni

L’epoca post Covid-19 ha già aperto le porte ad uno sviluppo esteso di modalità come telelavoro e smart working. Sono tuttavia numerose le aziende che hanno ripreso una normale attività lavorativa in presenza, ed è in queste realtà che le Risorse Umane saranno chiamate a rispondere ad esigenze più complesse, alle prese con vaccinazioni, green pass, sanificazioni, riorganizzazioni negli uffici e stress diffuso tra i dipendenti costretti a lavorare tutto il giorno indossando una mascherina.

Mai come ora sarà fondamentale ascoltare le esigenze dei collaboratori, soddisfacendo i loro bisogni, offrendo loro un piano efficace di welfare. Una persona felice è maggiormente produttiva, un imprenditore che può contare su un gruppo di lavoro presente ed efficace potrà vedere il suo business crescere anche nel prossimo futuro che si preannuncia enormemente complicato, specie per chi non saprà correre veloce e inseguire il cambiamento.